{"id":7115,"date":"2026-07-17T13:08:31","date_gmt":"2026-07-17T11:08:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/?p=7115"},"modified":"2026-07-18T21:28:52","modified_gmt":"2026-07-18T19:28:52","slug":"il-de-sanctis-in-scena-teatro-musica-e-canto-nella-notte-bianca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/il-de-sanctis-in-scena-teatro-musica-e-canto-nella-notte-bianca\/","title":{"rendered":"IL DE SANCTIS IN SCENA: TEATRO, MUSICA E CANTO NELLA NOTTE BIANCA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7116\" src=\"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-11.03.38.jpeg\" alt=\"\" width=\"655\" height=\"467\" srcset=\"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-11.03.38.jpeg 655w, https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-11.03.38-300x214.jpeg 300w, https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-11.03.38-351x250.jpeg 351w\" sizes=\"(max-width: 655px) 100vw, 655px\" \/>Ci sono giorni in cui gli spazi quotidiani della scuola si possono trasformare in un grande palcoscenico della cultura. \u00c8 accaduto durante la <strong>\u201cNotte Bianca del Liceo Classico\u201d<\/strong> che ha avuto luogo lo scorso 4 giugno 2026 presso l&#8217;IIS <strong>&#8220;Gaetano De Sanctis&#8221;<\/strong>, dove nel tardo pomeriggio sono stati invitati genitori, nonni, famiglie e amici a partecipare alla <em>performance<\/em> interdisciplinare tra teatro, musica, canto e letteratura, in cui studenti e docenti sono stati protagonisti di un percorso culturale e artistico capace di attraversare epoche, linguaggi e sensibilit\u00e0 diverse.<\/p>\n<p>Ad accogliere gli ospiti \u00e8 stata la Dirigente scolastica, <strong>Dott.ssa Cosima Stefania Chimienti<\/strong>, presente insieme al team della vicepresidenza. La sua presenza ha espresso la vicinanza della dirigenza a un&#8217;iniziativa che rappresenta pienamente la missione educativa dell&#8217;Istituto: fare della scuola un luogo in cui la conoscenza incontra la creativit\u00e0, il dialogo e la partecipazione.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0, curate da alcuni docenti del Liceo Classico, hanno accompagnato il pubblico in un itinerario che ha unito studio, creativit\u00e0 e passione. La serata ha dato vita a un autentico racconto corale nel quale gli studenti hanno saputo restituire nuova voce e rinnovata attualit\u00e0 ai grandi temi della tradizione culturale.<\/p>\n<p>Ad aprire il percorso \u00e8 stata la classe <strong>III A<\/strong>, guidata dalla professoressa <strong>Giorgia Parlato<\/strong>,<\/p>\n<p>con <strong>&#8220;Canti di Saffo e Alceo&#8221;<\/strong>, un omaggio alla forza della parola poetica, capace ancora oggi di parlare al cuore e all&#8217;intelligenza di chi ascolta. La scaletta ha visto alternarsi voci, musiche, racconti e rappresentazioni, in un continuo intreccio tra passato e presente. A seguire, le classi <strong>I C<\/strong> e <strong>III C<\/strong> si sono esibite in un articolato percorso musicale intitolato <strong>&#8220;Suggestioni del Medioevo. Sonorit\u00e0 e parole da un tempo lontano&#8221;<\/strong>, curato dalle professoresse <strong>Chiara Bronzi<\/strong>, <strong>Paola Gozzi<\/strong> ed <strong>Emma Serafini<\/strong>. \u00a0Tra i momenti pi\u00f9 coinvolgenti, l\u2019esecuzione corale dei brani <strong>\u201cAlla fiera dell\u2019Est\u201d<\/strong> e <strong>\u201cCantico dei Cantici\u201d<\/strong> di <strong>Angelo Branduardi<\/strong> che hanno riportato alla luce il fascino della cultura medievale attraverso musica e interpretazione, un percorso che ha dimostrato come la distanza dei secoli non attenui la forza delle grandi opere, ma continui a renderle vive e sorprendentemente attuali.<\/p>\n<p>La riflessione \u00e8 poi proseguita con la classe <strong>IV D<\/strong>, guidata dalla professoressa <strong>Elena Paroli<\/strong>, che ha affrontato il tema del <strong>tempo<\/strong> attraverso una personale rilettura di autori antichi e moderni. Ne \u00e8 nato un dialogo intenso tra memoria e futuro, nel quale la letteratura si \u00e8 fatta occasione per interrogarsi sul senso dell&#8217;esistenza e sul valore dell&#8217;esperienza umana.<\/p>\n<p>Durante le pause previste dalla scaletta, il pubblico ha potuto vivere anche un&#8217;esperienza pi\u00f9 raccolta e personale grazie alla <strong>Biblioteca Umana \u2013 &#8220;Miti, parole e presenze&#8221;<\/strong>, ideata dalla professoressa <strong>Maria Rosaria Lattari<\/strong> con la classe <strong>II E<\/strong>. La <em>performance<\/em>, ripetuta ciclicamente per gruppi di sei spettatori alla volta, ha trasformato l&#8217;ascolto in un autentico incontro. In questa dinamica gli ospiti non hanno sfogliato libri, ma storie, immagini e valori. Attraverso brevi frasi e piccole metafore, gli studenti hanno richiamato l\u2019attenzione su ci\u00f2 che bisogna considerare valore e che rischia di passare inosservato, hanno invitato gli ospiti a una riflessione corale in cui sono stati ricordati alcuni valori a partire dalla recitazione della poesia <strong>\u201cConsidero valore\u201d <\/strong>di <strong>Erri De Luca<\/strong>. Il testo ricorda che \u00e8 valore ogni forma di vita come la neve, l\u2019assemblea delle stelle, il nome del vento che asciuga il bucato, chiedere permesso prima di sedersi, riparare un paio di scarpe, rialzarsi dopo una caduta, risparmiare acqua, la stanchezza di chi non si \u00e8 risparmiato. E ancora hanno sottolineato di considerare valore quello che domani non varr\u00e0 pi\u00f9 niente e quello che oggi vale ancora poco, il vino finch\u00e9 dura il pasto, due vecchi che si amano. L\u2019elenco \u00e8 infinito e vale la pena ricordare che \u00e8 valore tacere in tempo, il viaggio di un vagabondo, l\u2019uso del verbo amare, la clausura della monaca, un sorriso involontario, provare gratitudine senza ricordare di che, sapere in una stanza dov\u2019\u00e8 il nord. Ai visitatori \u00e8 rimasto il ricordo dell\u2019importanza di non dare nulla per scontato, ma di valorizzare ogni piccolo gesto che custodisce il significato pi\u00f9 profondo della persona e che rende autenticamente umane le relazioni.<\/p>\n<p>Il momento culminante della serata \u00e8 stato affidato alla rappresentazione de <strong>&#8220;Le Troiane&#8221; di Euripide<\/strong>, curata dai professori <strong>Marco Pelliccioni<\/strong> e <strong>Fabrizio Puglisi<\/strong>, con il coinvolgimento delle classi <strong>I C, II E, III C, III E <\/strong>e <strong>IV E<\/strong>.<\/p>\n<p>La tragedia \u00e8 tornata a vivere attraverso l&#8217;intensit\u00e0 interpretativa degli studenti, che hanno restituito tutta la drammaticit\u00e0 del testo euripideo senza rinunciare a renderlo vicino alla sensibilit\u00e0 contemporanea. Il dolore della guerra, la sofferenza delle donne di Troia, il sacrificio delle vite innocenti, la dignit\u00e0 della persona e il valore della memoria hanno trovato espressione in una rappresentazione capace di emozionare profondamente il pubblico.<\/p>\n<p>A rendere ancora pi\u00f9 coinvolgente la messinscena \u00e8 stata la musica dal vivo, eseguita con pianoforte, chitarra, clarinetto, violoncello e percussioni, che ha dialogato costantemente con la trama teatrale. L&#8217;esecuzione dei canti in lingua greca ha aggiunto un ulteriore elemento di autenticit\u00e0, riportando in vita il suono della tragedia antica e creando uno dei momenti pi\u00f9 intensi ed emozionanti dell&#8217;intera manifestazione.<\/p>\n<p>La <strong>\u201cNotte Bianca del Liceo Classico<\/strong> <strong>De Sanctis\u201d <\/strong>non \u00e8 stata soltanto un evento conclusivo dell&#8217;anno scolastico, ma \u00e8 stata la dimostrazione concreta di come la scuola possa diventare un laboratorio di cultura e di relazioni, nel quale ogni studente trova lo spazio per mettere a frutto i propri talenti e imparare il valore del lavoro condiviso.<\/p>\n<p>Per una notte l\u2019Istituto <strong>\u201cDe Sanctis\u201d<\/strong> si \u00e8 illuminato di nuove <em>star<\/em>, il cui talento \u00e8 frutto di un percorso quotidiano fatto di passione, impegno e fiducia reciproca. Ed \u00e8 forse questo il messaggio pi\u00f9 autentico lasciato dalla <strong>\u201cNotte Bianca\u201d<\/strong>: quando la scuola crede nei propri giovani e offre loro occasioni per esprimersi, la cultura smette di essere soltanto qualcosa da studiare e diventa un&#8217;esperienza da vivere e da condividere. In effetti, la preziosa \u201cperla\u201d della serata \u00e8 stata la consapevolezza della presenza di una comunit\u00e0 educante capace di camminare insieme, docenti, studenti, personale e famiglie, trasformando mesi di studio in emozione, ricerca e arte.<\/p>\n<p>In questo senso la <strong>\u201cNotte Bianca\u201d <\/strong>\u00e8 diventata un appuntamento in cui la scuola si apre al territorio e il territorio risponde con partecipazione e riconoscenza. Ne \u00e8 testimonianza particolarmente significativa la commozione suscitata anche tra le famiglie: la Dirigente scolastica, infatti, ha ricevuto da parte di genitori e nonni di alcuni studenti lettere di ringraziamento che hanno profondamente colpito tutta la comunit\u00e0 scolastica, restituendo il senso pi\u00f9 autentico del lavoro svolto. Parole sentite che hanno confermato come esperienze di questo tipo sappiano andare oltre i confini istituzionali, diventando patrimonio affettivo e culturale condiviso.<\/p>\n<p>\u00c8 anche da questi gesti che si misura il valore di una scuola, nella capacit\u00e0 di generare bellezza, relazione e memoria e nel lasciare, a chi vi partecipa, la certezza che educare significa costruire legami che continuano a parlare anche dopo che il sipario \u00e8 calato e le luci si sono spente.<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/la-voce-delle-famiglie\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">LA VOCE DELLE FAMIGLIE<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono giorni in cui gli spazi quotidiani della scuola si possono trasformare in un grande palcoscenico della cultura. \u00c8 accaduto durante la \u201cNotte Bianca del Liceo Classico\u201d che ha avuto luogo lo scorso 4 giugno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-7115","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tipologia-articolo-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7115","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7115"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7115\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7124,"href":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7115\/revisions\/7124"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}