{"id":6647,"date":"2026-05-15T08:41:28","date_gmt":"2026-05-15T06:41:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/?p=6647"},"modified":"2026-05-15T08:41:33","modified_gmt":"2026-05-15T06:41:33","slug":"whats-next-intelligenze-e-talenti-in-dialogo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/whats-next-intelligenze-e-talenti-in-dialogo\/","title":{"rendered":"\u201cWHAT\u2019S NEXT? INTELLIGENZE E TALENTI IN DIALOGO\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-6649\" src=\"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/WhatsApp-Image-2026-05-13-at-14.37.50-1024x768.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/WhatsApp-Image-2026-05-13-at-14.37.50-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/WhatsApp-Image-2026-05-13-at-14.37.50-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/WhatsApp-Image-2026-05-13-at-14.37.50-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/WhatsApp-Image-2026-05-13-at-14.37.50-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/WhatsApp-Image-2026-05-13-at-14.37.50-333x250.jpeg 333w, https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/WhatsApp-Image-2026-05-13-at-14.37.50.jpeg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/>In un tempo in cui l\u2019innovazione tecnologica e l\u2019intelligenza artificiale stanno trasformando profondamente il mondo della formazione, del lavoro e delle relazioni sociali, diventa sempre pi\u00f9 importante offrire alle nuove generazioni occasioni concrete di incontro, confronto e orientamento. Ed \u00e8 in questa prospettiva che, lo scorso 28 e 29 aprile si \u00e8 svolto, presso l\u2019Edificio Marco Polo in Viale dello Scalo San Lorenzo 82, il multi evento <strong>\u201cWhat\u2019s Next? Intelligenze e talenti in dialogo\u201d<\/strong>, dedicato ai giovani e pensato per accompagnarli nella lettura delle sfide del presente e nella costruzione consapevole del proprio futuro.<\/p>\n<p>A rappresentare l\u2019IIS \u201cGaetano De Sanctis\u201d sono stati gli studenti delle classi <strong>4A, 3AS, 4AS, 4BL, 5ES, 4FS, 3GS <\/strong>e <strong>4GS<\/strong>, impegnati nella partecipazione alla RomeCup 2026 che si conferma come uno dei pi\u00f9 importanti appuntamenti, capace di mettere in rete scuole, universit\u00e0, centri di ricerca, imprese e istituzioni in un percorso condiviso di formazione, orientamento e sperimentazione educativa.<\/p>\n<p>La prima giornata dell\u2019evento si \u00e8 inserita in un contesto formativo di grande rilievo, caratterizzato dalla presenza di docenti universitari, esperti del settore e giovani talenti impegnati nello sviluppo di idee innovative. Questa prima sessione di lavori \u00e8 stata dedicata a momenti di approfondimento, confronto e formazione: incontri con relatori, testimonianze, interventi di esperti del mondo universitario, della ricerca e dell\u2019innovazione, oltre a spazi di dialogo diretto in cui gli studenti hanno potuto porre domande, condividere riflessioni e confrontarsi sui temi emergenti legati all\u2019intelligenza artificiale e alle nuove tecnologie.<\/p>\n<p>Particolarmente significativo \u00e8 stato l\u2019intervento di uno studente della classe <strong>4BL<\/strong>, <strong>Nicola Vilcapuma <\/strong>che, con una domanda ben articolata e di forte attualit\u00e0, ha attirato l\u2019attenzione dei relatori, dando avvio a un momento di dialogo molto apprezzato anche dal pubblico presente. Il quesito posto ha toccato uno dei nodi pi\u00f9 delicati del rapporto tra uomo e tecnologia: \u00abIn scenari in cui intelligenza artificiale e uomo collaborano per prendere decisioni, quali sono secondo lei i rischi principali di affidarsi troppo all\u2019AI e come possiamo mantenerci critici e consapevoli?\u00bb. La risposta dei relatori ha offerto agli studenti un\u2019importante chiave di lettura, sottolineando come il vero rischio non risieda nella tecnologia in s\u00e9, quanto piuttosto nel modo in cui essa viene utilizzata. \u00c8 stato evidenziato, innanzitutto, il pericolo di sviluppare un\u2019eccessiva fiducia nei sistemi di intelligenza artificiale, spesso percepiti come strumenti oggettivi e infallibili, quando in realt\u00e0 riflettono dati, modelli e scelte elaborati dall\u2019uomo e, proprio per questo, possono contenere limiti o errori. Un secondo aspetto richiamato \u00e8 stato quello della progressiva perdita del senso critico: delegare completamente alla macchina potrebbe infatti ridurre la capacit\u00e0 di interrogarsi, analizzare e formulare giudizi autonomi. Infine, \u00e8 emerso il tema della responsabilit\u00e0, ricordando come, nelle decisioni condivise tra uomo e tecnologia, la responsabilit\u00e0 etica e professionale debba rimanere sempre in capo alla persona.<\/p>\n<p>A conclusione degli interventi, i relatori hanno lasciato agli studenti una riflessione particolarmente significativa: per utilizzare l\u2019intelligenza artificiale in modo consapevole \u00e8 necessario considerarla uno strumento e non un sostituto del pensiero umano. Verificare le informazioni, comprendere i limiti dei modelli e mantenere uno sguardo critico sui risultati prodotti dall\u2019AI rappresentano condizioni indispensabili per un uso maturo e responsabile della tecnologia. In altre parole, non dobbiamo diventare utenti passivi, ma partner consapevoli e critici.<\/p>\n<p>La seconda giornata \u00e8 stata dedicata alla competizione tra le scuole selezionate a livello nazionale per l\u2019evento, che hanno avuto l\u2019opportunit\u00e0 di confrontarsi attraverso la presentazione di progetti, idee innovative e prototipi di start-up, in un clima dinamico e altamente stimolante. La partecipazione\u00a0 del nostro Istituto nasce\u00a0 da una precisa scelta educativa, fortemente sostenuta dalla Dirigente scolastica, <strong>Cosima Stefania Chimienti<\/strong>, che ha creduto fin dall\u2019inizio nel valore formativo del progetto, incoraggiando con determinazione la presenza dell\u2019Istituto in un contesto nazionale cos\u00ec qualificante e che ha offerto agli studenti opportunit\u00e0 concrete di confronto con il mondo dell\u2019innovazione, della ricerca e delle nuove tecnologie.<\/p>\n<p>A rappresentare l\u2019IIS \u201cG. De Sanctis\u201d nella fase competitiva, sono state due studentesse dell\u2019indirizzo scientifico della classe <strong>4FS <\/strong>e<strong> 4AS<\/strong>, <strong>Chiara Bodo <\/strong>e <strong>Chiara De Santis<\/strong>, che hanno presentato un progetto dedicato al tema della sicurezza stradale e AI. Il prototipo, sviluppato con il supporto delle nuove tecnologie, prevede un dispositivo basato sull\u2019AI capace di rilevare eventuali condizioni di alterazione del conducente, segnalando attraverso un indicatore luminoso verde uno stato di idoneit\u00e0 alla guida e, attraverso un segnale rosso, una possibile condizione di ebbrezza. Un\u2019idea concreta e fortemente orientata alla prevenzione e alla tutela della vita.<\/p>\n<p>Il percorso si \u00e8 poi concluso con la valutazione da parte della commissione giudicatrice e, con grande soddisfazione per tutta la comunit\u00e0 scolastica, con il conferimento al nostro Istituto del <strong>primo premio nella categoria dedicata alla sicurezza stradale<\/strong>, riconoscendo la qualit\u00e0, l\u2019originalit\u00e0 e la forte valenza educativa del progetto presentato.<\/p>\n<p>Le testimonianze raccolte a caldo raccontano molto pi\u00f9 di un successo: restituiscono il valore di un percorso costruito con costanza, responsabilit\u00e0 e passione. Di seguito uno stralcio dell\u2019intervista alle studentesse.<\/p>\n<p><strong>Cosa vi ha motivato a partecipare a questo tipo di esperienza formativa?<\/strong><br \/>\n\u00abAbbiamo seguito una prima fase di formazione teorica, che inizialmente \u00e8 risultata la parte pi\u00f9 complessa, soprattutto nel comprendere come le conoscenze acquisite sarebbero state applicate nella pratica. Successivamente, la parte laboratoriale \u00e8 stata molto coinvolgente: lavorando in gruppi e utilizzando i computer, abbiamo potuto sperimentare concretamente l\u2019uso di alcuni software e mettere in pratica quanto appreso. \u00c8 stata un\u2019esperienza stimolante e molto utile per il lavoro di squadra e l\u2019apprendimento attivo. Il percorso \u00e8 stato arricchito anche dal confronto con gli altri studenti e dalla soddisfazione finale per il riconoscimento ottenuto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono state le principali difficolt\u00e0 che avete incontrato durante questa esperienza?<\/strong><br \/>\n\u00abLa fase iniziale \u00e8 stata sicuramente quella pi\u00f9 impegnativa, soprattutto per il percorso di formazione che ha previsto fino a otto ore di attivit\u00e0 presso l\u2019universit\u00e0. Non \u00e8 stato sempre semplice mantenere concentrazione e continuit\u00e0, ma proprio questo ci ha aiutato a metterci in gioco e a vivere l\u2019esperienza con maggiore responsabilit\u00e0. Grazie anche al supporto della <strong>Prof.ssa Chiara Pinci<\/strong>, referente del progetto e al confronto con gli organizzatori, siamo riuscite a orientarci gradualmente nel percorso. Successivamente, la parte pratica e laboratoriale \u00e8 diventata ancora pi\u00f9 coinvolgente, permettendoci di applicare concretamente quanto appreso e di vivere il progetto con entusiasmo e partecipazione\u00bb.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 proprio questa la risposta pi\u00f9 autentica alla domanda racchiusa nel titolo <em>\u201cWhat\u2019s Next?\u201d<\/em>: il futuro prende forma quando intelligenze, talenti e valori entrano realmente in dialogo. E i nostri studenti, in queste due intense giornate, hanno dimostrato che essere protagonisti dell\u2019innovazione non significa semplicemente utilizzare nuove tecnologie, ma imparare a orientarle con coscienza, umanit\u00e0, spirito critico e senso di responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per conoscere pi\u00f9 da vicino il progetto presentato dalle nostre studentesse, \u00e8 possibile visionare su YouTube il video <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=3KxJSbe7m60&amp;list=PL0TEr-_iNPY1q6q8PWS0HWYq4x3Y8-ZwD&amp;index=32\">(207) Contest creativi della RomeCup: Sicurezza stradale e AI dell\u2019IIS De Sanctis di Roma &#8211; YouTube<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-6648\" src=\"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/WhatsApp-Image-2026-05-13-at-14.37.50-1-1024x768.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/WhatsApp-Image-2026-05-13-at-14.37.50-1-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/WhatsApp-Image-2026-05-13-at-14.37.50-1-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/WhatsApp-Image-2026-05-13-at-14.37.50-1-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/WhatsApp-Image-2026-05-13-at-14.37.50-1-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/WhatsApp-Image-2026-05-13-at-14.37.50-1-333x250.jpeg 333w, https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/WhatsApp-Image-2026-05-13-at-14.37.50-1.jpeg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un tempo in cui l\u2019innovazione tecnologica e l\u2019intelligenza artificiale stanno trasformando profondamente il mondo della formazione, del lavoro e delle relazioni sociali, diventa sempre pi\u00f9 importante offrire alle nuove generazioni occasioni concrete di incontro, confronto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-6647","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tipologia-articolo-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6647","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6647"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6647\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6650,"href":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6647\/revisions\/6650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6647"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceodesanctisroma.edu.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}