Il 5 novembre 2025 è stato un giorno che ricorderemo!
Noi quattro – Cristina, Lucrezia, Valentina e Andrea della classe 5CL della sede di via Serra – accompagnati dalle nostre professoresse di francese, abbiamo avuto la fortuna di partecipare all’apertura del Prix Palatine. Questo non è un festival qualunque: unisce studenti italiani e francesi che diventano… una vera e propria giuria internazionale! Guardiamo film in anteprima, incontriamo i registi e votiamo il vincitore. Non capita tutti i giorni, no?
E tutto è iniziato in un luogo incredibile: il Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia.
Avevamo l’impressione di essere finiti in un film anche noi.
Due Ospiti D’Onore: Klapisch e Comencini
A rendere l’apertura eccezionale è stata la presenza di due registi pazzeschi: Cédric Klapisch (Francia) e Francesca Comencini (Italia).
Ascoltarli è stato super interessante. Ci hanno raccontato il loro percorso artistico e professionale: dall’approccio alla regia alle sfide del panorama cinematografico contemporaneo. Un tema che ci ha colpito molto è stato il rapporto tra generazioni. Entrambi hanno affermato quanto sia fondamentale dare voce ai giovani e quanto il cinema debba saper “parlare” alle nuove sensibilità.
Pur avendo una solida base “classica”, hanno mostrato grande interesse per le nuove forme di narrazione e distribuzione, come lo streaming e i social.
La Nostra “Interrogazione” ai Registi
Dopo che ci hanno raccontato le loro esperienze, è arrivato il nostro momento: le domande! Volevamo capire cosa vuol dire fare cinema oggi, tra streaming e social. Qual è il vero senso del film e cosa significa essere regista in un mondo sempre più rapido e digitale.
È stato emozionante fare le domande direttamente in francese. Klapisch e Comencini ci hanno fatto i complimenti per come abbiamo parlato: un piccolo, grande successo per noi…
Sia Klapisch che Comencini ci hanno dato un messaggio forte: il cinema non deve mai perdere il contatto con noi giovani. Dobbiamo essere noi i protagonisti, non solo semplici spettatori, perché siamo fondamentali per il futuro della cultura. Ci hanno fatto capire quanto gli studenti e i giovani in generale siano interlocutori indispensabili per riflettere sul futuro del cinema e della cultura.
Il Nostro EsaBac in primo piano
L’evento è stato un’occasione molto importante anche per la nostra scuola e per il nostro indirizzo EsaBac. L’ufficio stampa ha voluto intervistare una professoressa e uno di noi studenti! Questo ha permesso di sottolineare quanto sia fondamentale il programma EsaBac, specialmente dopo il Trattato del Quirinale, l’accordo Italia-Francia del 2021. Questo trattato, infatti, incoraggia il doppio diploma di maturità, le collaborazioni tra scuole e la mobilità degli studenti e degli insegnanti. Insomma, il nostro percorso è davvero al centro dei rapporti culturali tra i due Paesi!
Il Messaggio Finale: Il Cinema Siamo Noi
Avere due voci così importanti in dialogo con noi è un modo incredibile per costruire un ponte tra educazione, creatività e impegno. Iniziative come il Prix Palatine rafforzano sempre più l’idea che il cinema riguardi tutti noi e non solo una cerchia ristretta di professionisti.
Ascoltando i giovani e condividendo la loro esperienza, Cédric Klapisch e Francesca Comencini hanno contribuito a rendere questo incontro un vero momento di scambio e ispirazione.
Resta la speranza che questi momenti si moltiplichino, perché l’arte ha bisogno di essere continuamente rinnovata dalla nostra energia, dalla nostra curiosità e dalla nostra voce!
A cura degli studenti
Cristina, Lucrezia, Valentina, Andrea (5CL sede Serra)
e delle loro prof.sse Iulia Maximinian e Franca Pacitti
I.I.S. Gaetano De Sanctis, Roma,
Scuola capofila della Rete degli Istituti EsaBac del Lazio

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