Non è stato un convegno, né una lezione frontale. È stata piuttosto una domanda collettiva, posta ad alta voce, nel cuore della nostra scuola.
Nella sede centrale dell’Istituto di Istruzione Superiore “Gaetano De Sanctis” di Roma si è svolta una serata intensa e partecipata, trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube dell’istituto, dedicata al disagio adolescenziale e ispirata al libro “Adolescenti interrotti-Intercettare il disagio prima che sia tardi” del professor Stefano Vicari, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e Direttore dell’Unità operativa di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, nonché divulgatore di successo su testate nazionali e trasmissioni televisive.
Il contesto in cui viviamo – un liceo inserito in un territorio socio-culturalmente privilegiato – potrebbe far pensare a una realtà immune dalle grandi fragilità raccontate ogni giorno dalle cronache. Eppure, come emerso con chiarezza nel corso dell’incontro, anche dove non mancano risorse, attenzione e opportunità, la sofferenza psichica degli adolescenti si manifesta con forza crescente: ansia, depressione, ritiro sociale, dipendenze digitali, disturbi alimentari, autolesionismo.
La serata si è aperta con il saluto della Dirigente scolastica, nonché moderatrice dell’incontro, dott.ssa Stefania Chimienti, che ha subito ribaltato la prospettiva: non chiedersi cosa “non va” nei ragazzi, ma cosa stia accadendo al loro mondo e, soprattutto, quanto noi adulti siamo ancora capaci di essere punti di riferimento rintracciabili.
A rendere possibile questo momento di riflessione è stata la prof.ssa Sonia Costantini, anima e motore dell’iniziativa, figura artistica poliedrica e presidente dell’Associazione “Insieme al cittadino”. Dopo aver introdotto il messaggio dell’on. Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, la prof.ssa Costantini ha presentato gli ospiti della tavola rotonda, che ha visto dialogare mondi diversi – medicina, arte, scuola, istituzioni – in un confronto autenticamente interattivo. Tra gli ospiti: Stefano Erbaggi, Consigliere del Comune di Roma – Commissione Cultura; Paolo Taviano, Magistrato della Corte d’Appello di Roma; Sandra Berivi, Dirigente psicologo della Direzione generale ASL Roma 1; Edward von Freymann, Presidente Ass. Gaia von Freymann; Roberto Ciufoli, attore, doppiatore, regista e direttore artistico teatrale.
Il filo conduttore dell’incontro è stato il libro del professor Vicari, che non è rimasto un semplice riferimento teorico ma ha preso corpo attraverso la lettura scenica di alcuni brani particolarmente significativi. Le parole del medico si sono intrecciate alle emozioni dell’arte grazie all’interpretazione di Roberto Ciufoli, accompagnato dalla prof.ssa Costantini nei panni di una madre. Storie dure, talvolta dolorose, ma attraversate da una profonda possibilità di speranza.
Dal tentato suicidio alle dipendenze da internet, dal ritiro sociale all’ansia, fino ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, ogni lettura è diventata occasione di dialogo. Le voci degli studenti – Leonardo Luna e Nady Da Costa – e dei docenti – prof. Eduard Wolken e prof.ssa Mariarosaria Lattari- hanno dato ulteriore forza a un percorso che non ha mai separato la dimensione clinica da quella umana.
Particolarmente significativo l’intervento della dott.ssa Sandra Berivi (ASL Roma 1), che ha offerto uno sguardo lucido sull’impatto del disagio giovanile non solo sul piano individuale e familiare, ma anche come costo sociale ed economico per l’intera comunità, chiamando le istituzioni a ripensare le priorità del welfare sanitario.
Il confronto con le istituzioni è proseguito con l’attenzione alle politiche regionali per la salute mentale, sottolineando l’importanza di investimenti strutturali e continuativi, come quelli che hanno permesso alla nostra scuola di attivare servizi di supporto psicologico e di aderire alla Rete delle Scuole che Promuovono Salute.
Uno dei momenti più toccanti della serata è stato il ricordo di Camilla Romagnoli e Gaia von Freymann, studentesse del nostro liceo, scomparse nel dicembre 2019 in un tragico incidente stradale.
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