Con l’anno scolastico 2025-26 che volge ormai al termine, è tempo di tracciare un bilancio delle attività che hanno arricchito l’offerta formativa dell’ISS “Gaetano De Sanctis”. Tra i ventiquattro percorsi del macroprogetto “Destinazione Futuro” finanziato con i fondi del Piano Operativo Complementare (ex PON 2014-20) con l’obiettivo di offrire agli studenti del triennio opportunità formative innovative e orientate alle competenze del domani, particolare interesse ha suscitato “La scène qui coule”, un laboratorio in lingua francese organizzato dalla prof.ssa Daniela Casasola in collaborazione con il tutor dott. Valerio Soldà.
Il progetto nasce con l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla scena musicale francese e francofona contemporanea attraverso attività laboratoriali dinamiche, con l’opportunità di esplorare temi vicini alla loro sensibilità – identità, inclusione, benessere personale, sostenibilità e partecipazione attiva – utilizzando strumenti espressivi particolarmente vicini al linguaggio della generazione alpha: podcast e produzione multimediale.
Grande entusiasmo ha accompagnato tutte le fasi del percorso: la possibilità di lavorare in squadra, registrare contenuti audio, sperimentare tecniche di scrittura creativa e montaggio digitale ha trasformato l’apprendimento linguistico in un’esperienza concreta, coinvolgente e altamente motivante. Il francese è diventato così non soltanto una lingua da studiare, ma uno strumento vivo di comunicazione, creatività e confronto culturale.
Particolarmente apprezzata dagli studenti è stata la dimensione laboratoriale del progetto, che ha permesso loro di sentirsi protagonisti attivi e di acquisire competenze di cittadinanza digitale e conoscenze essenziali sul diritto d’autore. Attraverso il podcast, i ragazzi hanno potuto dare voce alle proprie idee, sviluppando competenze comunicative, digitali e relazionali sempre più richieste nel mondo contemporaneo.
Il percorso ha assunto inoltre un valore significativo anche in relazione al territorio e alle prospettive future. In una realtà caratterizzata da importanti flussi turistici internazionali e da continui scambi culturali, la conoscenza delle lingue straniere e delle nuove forme di comunicazione rappresenta oggi una competenza strategica. Progetti come questo contribuiscono ad ampliare gli orizzonti degli studenti, orientandoli verso professioni legate alla comunicazione, ai media, alla cultura e alla valorizzazione del patrimonio artistico e turistico.
“La scène qui coule” ha saputo così coniugare innovazione didattica, cittadinanza digitale e crescita personale, valorizzando creatività, spirito critico e capacità collaborative. Un’esperienza che conferma come la scuola possa diventare uno spazio vivo di espressione, partecipazione e costruzione del domani, un’esperienza che interpreta pienamente la visione educativa alla base di “Destinazione Futuro”, il macroprogetto con cui il nostro Istituto ha scelto di investire in percorsi capaci di coniugare innovazione, orientamento e partecipazione attiva; una prospettiva concreta che mette gli studenti al centro del proprio percorso di crescita e li accompagna nella costruzione consapevole delle competenze necessarie per affrontare le sfide contemporanee.







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