A distanza di anni, la tragedia che si è consumata nella notte tra il 21 e il 22 dicembre 2019, ha spezzato la vita di due ragazze, Gaia e Camilla. E’ un dolore che non ha tempo e che non si attenua con gli anni ma diventa memoria e richiesta di giustizia. La nostra classe, 1DL, il 26 marzo 2026 ha conosciuto Gabriella Saracino, madre di Gaia, grazie ad un incontro organizzato con l’ACI (Automobile Club d’Italia, associazione di automobilisti che offre assistenza, informazione e tutela). Con lei era presente anche Abramo Francesconi, dipendente dell’ACI, il quale ha spiegato i gravi pericoli che si corrono mettendosi alla guida sotto l’effetto di alcol e droghe. Ci ha fatto capire quanto queste sostanze riducano i riflessi, alterino la percezione e aumentino il rischio di incidenti mettendo in pericolo non solo la propria vita ma anche quella degli altri. La mamma di Gaia ha raccontato la vicenda rendendola parte di ognuno di noi e non solo una fredda notizia. Le sue parole non sono state solo un racconto di una “perdita” ma un invito a non dimenticare, a trasformare una tragedia in consapevolezza. In lei si percepisce una forza che nasce dal dolore, ma che si traduce in impegno: parlare ai giovani, sensibilizzare ed evitare che ciò che è accaduto possa ripetersi. La storia di Gaia e Camilla non può essere ridotta ad un episodio ma deve darci una sensibilità diversa, facendoci rendere conto che queste ragazze hanno perso la cosa più preziosa che avevano, la vita, per un errore non loro. Anche se non le abbiamo mai conosciute, la loro panchina all’ingresso della sede di Via A. Serra, le fa sentire ancora più vive e vicine, come se in realtà loro da questa scuola non se ne fossero mai andate. Gaia e Camilla non vanno ricordate per come sono morte ma per le ragazze magnifiche, piene di sogni e solari che erano. Questo incontro lascia in ognuno di noi un maggiore senso di responsabilità e una riflessione rispetto a quanto siamo disposti a cambiare i nostri comportamenti per evitare tragedie simili. Ricordare Gaia e Camilla oggi significa proprio questo.
Iside 1^DL Via Serra
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