Le classi IIID e IVD dell’Istituto Gaetano de Sanctis hanno organizzato un aperitivo i cui proventi sono stati devoluti in beneficenza all’emporio solidale “Slow Social Market”, situato in un immobile confiscato alla criminalità organizzata, gestito dalle associazioni Nonna Roma e Slow Food
Nell’ambito delle iniziative promosse dall’Interact Roma Olgiata Veio De Sanctis unitamente al Rotaract Olgiata Tevere, in collaborazione con l’associazione Libera da tempo impegnata nella lotta alla mafia, le classi dell’Istituto Gaetano de Sanctis IIID e IVD hanno organizzato un aperitivo i cui proventi sono stati devoluti in beneficenza all’emporio solidale “Slow Social Market”, situato in un immobile confiscato alla criminalità organizzata, gestito dalle associazioni Nonna Roma e Slow Food e intitolato a Jerry Essan Masslo.
L’evento si è svolto in data 9 maggio 2026, giorno dell’anniversario della morte del giornalista Giuseppe Impastato, presso Tagliamonte Stables, scuderie dell’Olgiata.
Intitolare la manifestazione al giovane attivista di Cinisi non è stata una scelta puramente formale. Impastato, infatti, ha insegnato alle future generazioni che la mafia si combatte rompendo il silenzio e l’omertà, mediante il ricorso all’ironia, impugnando le armi della cultura e della parola libera.
Gli studenti del IIID e IVD del Liceo Classico, custodi della tradizione umanistica e del valore della parola, hanno saputo tradurre in atto l’insegnamento di Impastato, dimostrando, attraverso la formula dell’aperitivo, come la legalità non debba essere vissuta come un dovere, ma come un momento di condivisione.
Durante la prima parte dell’evento sono intervenuti i rappresentanti delle tre associazioni. Prima fra tutte è intervenuta Bianca Buccilli, rappresentante di Libera, che ha ricordato a tutti i presenti il valore della partecipazione attiva contro il fenomeno della mafia. Successivamente sono intervenuti i rappresentanti delle associazioni Slow Food, Paolo Venezia e Linda Pennacchia e Nonna Roma, Silvia Acquistapace che hanno spiegato l’importanza di sostenere il progetto che si propone di supportare persone in difficoltà nel territorio romano.
Dopo l’aperitivo, gli studenti delle classi IIID e IVD hanno creato un’intensa atmosfera attraverso le loro letture ispirate dal viaggio di istruzione in Sicilia e dalla visita a Cinisi, dedicando commoventi e delicate riflessioni non solo al giornalista Giuseppe Impastato e alla coraggiosa azione di sua madre Felicia, ma anche a figure meno conosciute e altrettanto eroiche del nostro tempo, rimaste vittime di una violenza spietata che ha lasciato i loro cari orfani della loro presenza.
In una location immersa nel verde, nella pace di una serata primaverile, gli ospiti hanno ascoltato in religioso silenzio queste toccanti testimonianze scritte ed interpretate dagli studenti.
Dopo un secondo momento conviviale, i ragazzi hanno concluso la serata con i dovuti ringraziamenti a tutti gli ospiti presenti (alunni, ex alunni, docenti, genitori, amici, il Rotary Club Olgiata Veio), all’associazione Libera e al Rotaract Olgiata Tevere, in particolare al Presidente Ludovico Petrassi, per aver contribuito fattivamente alla realizzazione dell’evento, all’Interact Roma Olgiata Veio De Sanctis nelle figure dei loro Presidenti le studentesse Arianna Barbagallo e Flaminia Germoni, alla Commissione Educazione alla Legalità rappresentata dalle prof.sse Francesca De Lellis ed Elisabetta Travia unitamente al prof. Eduard Wolken, alla prof.ssa Sabrina Oppedisano responsabile del team anti bullismo, al prof. Massimo Bondi responsabile della commissione viaggi e ultima, ma certamente non ultima, alla Dirigente prof.ssa Cosima Stefania Elena Chimienti per aver sostenuto e apprezzato l’evento organizzato dagli studenti a dimostrazione di quanto l’IIS Gaetano De Sanctis sia sensibile e vicino alle tematiche sociali.
Il successo di questo evento risiede nella fitta rete di collaborazioni che gli studenti, con l’aiuto e il supporto del Rotary Club e del Rotaract, sono riusciti a tessere, dimostrando come questa sinergia crei terreno fertile per l’ideazione di un sistema volto al bene comune.
Roma, 18/05/2026
Simone, Valerio e Michele classe IVD

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