
Il Remembrance Day è una ricorrenza importante per i paesi anglosassoni, che ogni 11 novembre commemorano la conclusione della Prima guerra mondiale. Le celebrazioni dell’edizione 2025 hanno coinvolto anche l’IIS Gaetano De Sanctis con la classe 2CS, che ha partecipato al progetto interdisciplinare “A Moment of Silence, A Time of Thanks”. Nella mattinata del 4 novembre presso Villa Wolkonsky, la residenza ufficiale dell’Ambasciatore britannico in Italia, si è svolto l’evento in cui è stato presentato il progetto: alla presenza della dirigente scolastica dott.ssa Stefania Chimienti e delle prof.sse Barbara Puri e Mihaela Gheorghe, gli studenti Martina Moncelsi e Francesco Luca hanno presentato il loro lavoro, ispirato all’installazione artistica di papaveri in ceramica del 2014 per il centenario della Prima guerra mondiale. Il papavero, infatti, è il simbolo del tema della giornata, tanto che il Remembrance Day è anche detto Poppy Day.
Alla realizzazione del lavoro hanno partecipato le studentesse e gli studenti della 2CS, coordinati dalle profe.sse Barbara Puri, Susanna Trionfera e Mihaela Gheorghe. Il cuore del progetto è il componimento poetico del calligramma, che rappresenta la figura di un soldato della Prima guerra mondiale. Dopo la consegna della presentazione, gli organizzatori dell’evento hanno contattato la referente Mihaela Gheorghe, chiedendo di estendere il coinvolgimento ad altre studentesse e studenti della scuola e grazie alla collaborazione delle prof.sse Lorella Minnucci, Emma Serafini, Costanza Biascioli e Leonarda Brai il progetto ha incluso la raccolta di cimeli storici (medaglie, lettere, cappelli) e storie personali, testimonianze dirette di coraggio e sofferenza, la scrittura di frasi di commemorazione per i caduti su corone memoriali di cartoncino e la realizzazione di papaveri di carta con pensieri personali e un aereo raffigurante il titolo della poesia. Il lavoro finale ha riscontrato un grande successo, tant’è che il Colonello Erica Bridge, in rappresentanza dell’Ambasciata britannica a Roma, nel leggerle si è visibilmente commossa e ha rivolto vivissimi complimenti a tutti.
Questo progetto interdisciplinare si distingue per la sua metodologia e la sua interpretazione storica, che risultano innovative e di grande attualità. L’integrazione degli episodi individuali e delle vicende personali all’interno del contesto storico di carattere generale non è solo un arricchimento, ma una vera e propria metodologia innovativa:
– l’innesto del privato conferisce alla narrazione una maggiore densità e un più elevato grado di realismo. L’evento storico, spesso percepito come astratto o lontano, acquisisce spessore e risonanza emotiva;
– l’approccio adotta una metodologia e un’interpretazione storica innovativa e di grande attualità. Aggiungendo il dettaglio del privato all’episodio generale, il progetto conferisce agli eventi una maggiore concretezza, rendendo la storia più tangibile e accessibile, e dimostrando come le grandi dinamiche collettive si riflettano e si manifestino nell’esperienza del singolo individuo.
La chiave del progetto è l’innovativa fusione tra la grande storia e le narrazioni private, conferendo agli episodi storici una verità umana che ne amplifica il significato e l’attualità grazie a un solido carattere interdisciplinare.
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