IIS G. De Sanctis, progetto ‘Conservazione del patrimonio’: tutelare il passato per guardare al futuro

La classe 4^A del Liceo Classico dell’IIS Gaetano De Sanctis ha partecipato al progetto di Formazione scuola lavoro.

Personale scolastico

Personale tecnico

0

Nell’anno scolastico 2025-26 la classe 4^A del Liceo Classico dell’IIS Gaetano De Sanctis ha partecipato al progetto di Formazione scuola lavoro ‘Conservazione del patrimonio: tecniche artistiche e restauro, condotto dalle prof.sse Simona Finardi e Cristina Mochi

Cinabro, uovo e zafferano

Ricette e buone pratiche per il benessere: tutelare il passato per guardare al futuro

«I laboratori che abbiamo svolto ci hanno permesso di approcciare le tecniche artistiche che studiamo da anni. È stato bello comprendere come le grandi personalità artistiche della storia lavoravano nelle loro botteghe, sapere che lo stesso metodo che noi abbiamo utilizzato fosse messo in pratica secoli fa» Giorgia

«È stato entusiasmante partecipare a questo progetto. C’è stato un clima sereno e allo stesso tempo di grande concentrazione: abbiamo avuto la possibilità di applicare le tecniche degli artisti del Rinascimento in maniera approfondita e divertente» Annachiara

 

Queste parole di due studentesse del liceo classico esprimono bene l’obiettivo del progetto di Formazione scuola lavoro Conservazione del patrimonio: tecniche artistiche e restauro che ha visto coinvolta la classe 4^A, condotto dalle prof.sse Simona Finardi e Cristina Mochi: imparare divertendosi, per valorizzare il passato e dare forma al futuro.

 

Il percorso ha offerto ai ragazzi un’opportunità unica per superare il confine tra teoria e pratica, coniugando lo studio della storia dell’arte con le discipline scientifiche e la manualità artigianale. Il progetto si è articolato in una prima fase di lezioni teoriche – incentrate sulle tecniche artistiche, sul degrado delle opere e sulla teoria del restauro – per poi focalizzarsi su una coinvolgente attività laboratoriale: gli studenti si sono cimentati nel realizzare manufatti con la tecnica della pittura a tempera su tavola e con la tecnica dell’affresco utilizzando materiali e procedure in uso nelle botteghe medievali e rinascimentali.

Grazie a questa esperienza, la classe non solo ha acquisito competenze tecniche specifiche legate ai temi della conservazione dei beni culturali, ma ha anche sviluppato abilità trasversali fondamentali, dimostrando come la scuola possa sensibilizzare gli studenti sui temi della tutela del nostro patrimonio storico-artistico ed essere un ponte concreto verso il mondo delle professioni.

Va inoltre evidenziato un altro aspetto importante: le attività laboratoriali guidate riportano al silenzio attivo, al gesto manuale, alla lentezza, all’ascolto dell’altro. La pratica artistica condivisa, dunque, annullando il sovraccarico mentale, riduce lo stress, promuove l’inclusione, l’espressione di sé e il benessere.

L’arte lava via dalla nostra anima la polvere della vita di tutti i giorni.

P.Picasso