Carissime Ragazze, Carissimi Ragazzi,
L’inizio di un nuovo anno scolastico porta sempre con sé tanta energia e voglia di crescere insieme. Ma crescere significa anche guardare in faccia la realtà e assumersi la responsabilità di costruire insieme un mondo più giusto.
In questi ultimi anni il Liceo De Sanctis ha scelto con determinazione di percorrere la strada dell’educazione alla legalità e a un’affettività sana, rifiutando con forza ogni forma di violenza. Purtroppo le notizie dell’estate appena trascorsa ci ricordano che non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Non si tratta solo di cronaca: si tratta di vite spezzate, di rispetto negato, di un cambiamento culturale che non può più attendere.
La scuola non è soltanto un luogo in cui si acquisiscono conoscenze, ma il punto d’origine di una nuova consapevolezza che può nascere e rafforzarsi solo attraverso una reale corresponsabilità educativa con i genitori. È nell’alleanza stretta tra scuola e famiglie che poniamo le basi per guidarvi verso il rispetto e la tutela dell’altro.
Ed è proprio con questo spirito di collaborazione che voglio dedicare l’apertura di questo anno scolastico 2026/27 a una notizia importante, che ci riguarda da vicino: la firma dell’accordo storico tra l’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) e il SIM Carabinieri presso la Suprema Corte di Cassazione per il contrasto alla violenza di genere.
Un’iniziativa che nasce dal “Progetto Milena”, promosso dal SIM Carabinieri con la preziosa testimonianza della dott.ssa Milena Di Gennaro, vittima di tentato femminicidio e il competente contributo del Presidente del SIM, dott. Giuseppe Bonadonna e della prof.ssa Laura Seragusa, docente di Psicologia investigativapresso l’Università LUMSA di Roma. Ci riempie d’orgoglio ricordare di essere stati la prima scuola in Italia ad accogliere questo bellissimo progetto.
L’intesa siglata attribuisce un ruolo centrale e decisivo alla magistratura nel contrasto al femminicidio e alla violenza di genere, puntando non solo sull’efficacia dell’azione giudiziaria, ma anche su una sinergia operativa e formativa con le forze dell’ordine. L’obiettivo comune è rafforzare la prevenzione, velocizzare gli interventi di tutela delle vittime e promuovere una sensibilità diffusa nelle istituzioni e nella società civile, partendo proprio dal mondo della scuola per spezzare alla radice la catena della violenza.
L’impegno della scuola nel favorire la cultura del rispetto è la prova che la tutela della persona richiede impegno, competenza e rete. Noi faremo come sempre la nostra parte ogni giorno: nell’ascolto, nel dialogo e nell’educazione a un’affettività sana, libera da ogni possesso e da ogni prepotenza.
A voi ragazze e ragazzi auguro un anno di scoperte, di studio, di amicizia, di salute e di grandi soddisfazioni, ma soprattutto di crescita umana.
Buon inizio di anno scolastico a tutti!
Carissime Ragazze, Carissimi Ragazzi,
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